Dott. Silvio Crispiatico

Silvio CrispiaticoNato a Milano nel 1962 ha conseguito la Maturità Scientifica. Dimostrando uno spiccato talento per le materie scientifiche, nel 1986 si Laurea in Informatica presso l'Università Statale di Milano. Nella tesi affronta le problematiche legate al linguaggio LISP, utilizzato nel campo dell'Intelligenza Artificiale.

Dal 1986 lavora come analista programmatore e dal 1989 al 1996 è impiegato presso l'Alcatel di Milano affrontando delle tematiche legate alla telecomunicazione progettando centrali telefoniche e facendo parte del progetto pilota "Rete ISDN".

Nel frattempo la sua ricerca in altre direzioni oltre a quella dell'informatica lo porta a frequentare corsi nuoto e successivamente di Vela presso il centro velico "Horca Myseria" di Milano.

Il bisogno di esplorare una parte espressiva lo porta a seguire corsi di Mimo e Recitazione presso la scuola "Quelli di Grock" di Milano. Ed è appunto durante un corso di recitazione che sente parlare per la prima volta di Reiki.

Nel 1995 riceve il I e il II livello di Reiki e vi si dedica con passione frequentando i seminari di Umberto Carmignani.

Nel 1996 lascia l'Alcatel e nel 1997 insieme a Umberto, crea il Centro ReiKi di Milano.

Dal 1997 si dedica all'attività di informatizzazione dei vari Centri Reiki (Genova, Milano, Turbigo) Collaborando con Umberto Carmignani, nascono i siti sulla diffusione di Reiki www.reiki.it, e sulle attività dell'Associazione Culturale www.centroreiki.org

Si occupa inoltre dell'attività di formazione sia con gruppi che con aziende sull'uso del personal computer e dei programmi più diffusi. I suoi studi lo portano a ottenere la certificazione Microsoft Master (MOUS) per Office 2000.

Nel 1998 diventa Maestro di Reiki del Sistema Usui per la Guarigione Naturale nella discendenza dei Maestri Mikao Usui, Chujiro Hayashi, Hawayo Takata, Phillis Lei Furumoto, Vito Carlo Moccia, Umberto Carmignani.

Attualmente Silvio Crispiatico vive e lavora presso la Città della Luce a Ripe.

E' presidente del Comitato Culturale Open Communication per il corretto e proficuo utilizzo dei moderni sistemi di informazione e comunicazione.